Le mie interviste

Un viaggio con Valeria Varà “nell’antica città di Sant’Agata di Reggio”

Conosciamo meglio Valeria Varà referente per l’area archeologica di Motta Sant’Agata e vicepresidente della Pro Loco di San Salvatore affinché i luoghi non restino solo un racconto sterile ma rivivano anche attraverso le emozioni di chi in questa terra ci crede ed investe la propria vita.

Chiesa San Nicola a Sant’Agata
Chiesa San Nicola Sant’Agata

Valeria cos’è per te Motta Sant’Agata e quali sono le sue potenzialità?

Valeria Varà
Valeria Varà (ph Pro Loco San Salvatore)

Sin da piccola “Suso” (il nome col quale viene indicata la rupe dove sorgeva la città), mi ha sempre affascinata. Dal 2004, da curiosa studentessa di architettura, ho cominciato a volerne sapere sempre di più e durante le mie ricerche mi sono spesso sentita rispondere “vai a parlare con il professore Orlando Sorgonà di Mosorrofa”. In quegli anni ancora Facebook non era diffuso e l’incontro con il professore Sorgonà, esperto conoscitore delle vicende santagatine, da me immaginato come un anziano erudito con la barba, non avvenne.  Nel 2005 ricevetti la telefonata di alcuni membri della Pro Loco che mi invitavano a partecipare ad un corso sulla conoscenza del territorio e fu in quell’occasione che incontrai il professore Sorgonà (che poi sposai!) e Motta Sant’Agata entrò a fare parte della mia vita quotidiana. Ho scelto di sviluppare la mia tesi di laurea sulle rovine della chiesa di San Nicola. Il mio matrimonio si è celebrato con il rito bizantino, proprio come un tempo si celebrava in quella città. Anni di fuoco, spesi nella pulizia al sito, nell’organizzazione di stage di rilievo con l’Università, nella “Prima campagna di indagini archeologiche”, con il fondamentale supporto del presidente di allora Giulio Carini, di Italia Nostra, dell’allora Soprintendenza ai beni archeologici. Giornate intere ad accompagnare gruppi, scuole e associazioni.

Sant’Agata è un luogo ricchissimo di potenzialità che dista soltanto 30 minuti dal centro cittadino. Per niente urbanizzato è interessante dal punto di vista storico, artistico, naturalistico, geologico, paesaggistico. Tra i ruderi è ancora possibile osservare alcune importanti testimonianze del glorioso passato: i resti dell’imponente chiesa di San Nicola con le suggestive cripte, la chiesa di san Basilio con gli affreschi in stile medievale, le profonde cisterne per la raccolta delle acque meteoriche, i resti del castello, i frantoi, gli opifici e le testimonianze degli antichi palazzi.

Cosa ti spinge ad investire il tuo tempo e la tua vita per questa terra?

Tutto è nato da una forte curiosità e dal desiderio di conoscere la storia di quel territorio. Poi a mano a mano che approfondivo le vicende mi sono sempre di più appassionata. Tra quelle pietre ho ritrovato la mia identità. E’ una forza ed una energia che non riesco a spiegare, viene dall’interno, quando parlo di quel luogo, o accompagno i visitatori, mi sento felice. Ho capito che questa è la strada che desidero continuare a percorrere perché sento di fare parte di una comunità e di stare contribuendo per quanto possibile a costruire qualcosa di buono.

Visite a Motta San'Agata
Visite a Motta Sant’Agata (ph Pro Loco San Salvatore)

Molto è stato fatto ma moltissimo resta ancora da fare. Sono comunque ottimista perché grazie alla passione che ci lega a Motta Sant’Agata abbiamo creato una squadra affiatata, dove regna il rispetto reciproco, l’affetto e la stima più sincera.

Il bando che ha indetto il Comune di Reggio Calabria e che ha ufficializzato la gestione del sito è già stato un ottimo, importante e incoraggiante inizio. Il Sindaco, la sua Giunta con l’assessore Irene Calabrò ed i Funzionari del Comune come l’arch. Daniela Neri si stanno dimostrando molto sensibili e attenti.

Quali sono i progetti futuri già in cantiere per continuare l’opera di valorizzazione?

Assieme a tutta la squadra della Pro Loco, con la guida di Demetrio Iero e con il supporto del Comune, continueremo con l’opera di conoscenza del sito attraverso le visite guidate, che da settembre coinvolgeranno anche tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio.

Prossimamente vedranno la luce nuove pubblicazioni ed andremo a realizzare attività collaterali, mirate alla conoscenza del ricco patrimonio botanico presente sulla rupe, nonché dei giacimenti fossiliferi.

Con il supporto degli enti pubblici vorremo migliorare l’aspetto del sito, piantare nuovi alberi, creare delle aree per la sosta, implementare la cartellonistica.

Di fondamentale supporto alla nostra opera di valorizzazione sarà la presenza dei visitatori, che si spera continuino ad essere numerosi. Colgo quindi l’occasione per invitare tutti i lettori a visitare il sito e a sostenere l’associazione nelle future iniziative.

E’ un percorso lungo, per niente facile, ma non ci manca la forza di volontà per cui siamo sicuri che arriveranno presto tante gratificazioni.

Per info e visite guidate contattate i numeri: 347 8337830 e 331 9052973.

 

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